La gestione delle crisi epilettiche prolungate rappresenta una priorità clinica, poiché il ritardo nel trattamento aumenta il rischio di evoluzione verso lo stato di male epilettico, con conseguenze neurologiche potenzialmente gravi.
In questo contesto, la rescue medication è uno strumento essenziale: consente un intervento tempestivo, riduce la durata delle crisi, limita i danni metabolici e strutturali e migliora la prognosi complessiva del paziente.
Parallelamente, la necessità di una terapia di salvataggio efficace non riguarda solo il contesto emergenziale, ma accompagna il paziente lungo l’intero arco della vita.
Nel bambino, la disponibilità di una rescue therapy adeguata permette di preservare il neurosviluppo, ridurre il ricorso all’ospedalizzazione e fornire alle famiglie un supporto concreto nella gestione delle crisi.
Durante la fase di transizione, momento delicato e spesso critico, la continuità della prescrizione e della gestione della rescue medication rappresenta un elemento chiave per garantire sicurezza, autonomia e stabilità terapeutica.
Nell’adulto, infine, la rescue medication mantiene un ruolo centrale nella gestione delle emergenze convulsive, soprattutto nei pazienti con epilessie farmacoresistenti o ad alto rischio di crisi prolungate.
Il corso fornisce ai professionisti sanitari strumenti aggiornati per garantire una presa in carico coerente, sicura e multidisciplinare, valorizzando il ruolo di ciascun attore nel percorso di cura del paziente con epilessia.